Giuseppe Garibaldi (1807-1882)![]()
Francesco Nullo -Tenente colonnello di cavalleria – aiutante di campo del Dittatore (1826-1863
Alberto Mario – Capitano dello Stato Maggiore di Garibaldi (1825-1883)
Vincenzo Caldesi – Maggiore di fanteria- Ufficiale d’Ordinanza Stato Maggiore del Gen. Garibaldi (1817-1870)![]()
Emilio Zasio – già Capitano – Guide a cavallo di Garibaldi (1831-1869)
Pietro Lavagnolo (Il ragazzo al centro della foto)
Giovanni Ghirardini
Pietro Gotti
Giuseppe Taschini Brescia 12 maggio 1829 M. 1865
Giuseppe Cesare Abba![]()
Vincenzo Carboneli
Francesco de Feo
Girolamo Pallotta
Achille Campofreda
Leopoldo Cannavina
Domenico Trotta
Gioacchino Toma-Legione del Matese-Pittore
Lapide ad Antonio Bettoni
Rosalia Montmasson
Lapide ai caduti 1859-1866 – Temistocle Mori – Castelpetroso 1860
Lapide a Emilio Zasio
Giuseppe Babini – Capitano Garibaldino
Michele Massa – Lapide Tombale – Cimitero di Monacilioni CB
Tabacchiera d’oro donata da Vittorio Emanuele II a Vincenzo Cimorelli per averlo ospitato nella notte del 23 Ottobre 1860 nel Palazzo Cimorelli di Isernia prima di recarsi ad incontrare Garibaldi a Taverna Catena di Teano.
Luogotenente Antonio Serafini al figlio Ugo – Bojano 11 Giugno 1862






Gran bel lavoro impegnativo e passionale!
Complimenti
N
Grazie Nico, sono appena all’inizio del lavoro. Ho molta documentazione da elaborare, raccolta negli archivi di Torino, Roma e Campobasso. Accetto con piacere suggerimenti ciao.
Lavoro di ricerca minuzioso che raccoglie figure anche di non primissimo piano che hanno comunque segnato la nascita della repubblica. Complimenti.
Una cortesia chiedo, se mai ti capitò di trovare immagini del colonnello cavalier Angelo Calderari nominato da Garibaldi, il 14 luglio 1860, comandante del novello “Corpo di Carabinieri in Sicilia” .
Grazie
Buongiorno, vorrei sapere dove si trova conservata attualmente la tabacchiera donata da Vittorio Emanuele II a Vincenzo Cimorelli. Grazie, Manuela
La tabacchiera d’oro donata da Vittorio Emanuele II a Vincenzo Cimorelli è un prezioso cimelio storico di proprietà privata, storicamente custodito e tramandato dagli eredi della famiglia Cimorelli.L’oggetto non si trova esposto in pianta stabile in un museo pubblico, sebbene sia stato digitalizzato e fotografato nel corso degli anni per l’alto valore documentario legato al Risorgimento italiano.La storia del cimelioL’evento storico: Nella notte del 23 ottobre 1860, il re Vittorio Emanuele II di Savoia fu ospitato a Isernia presso il Palazzo Cimorelli dal proprietario Vincenzo Cimorelli. Il sovrano si trovava in viaggio verso lo storico incontro con Giuseppe Garibaldi, che sarebbe avvenuto pochi giorni dopo a Teano.Il dono: La mattina successiva, prima di ripartire alla volta di Venafro, il Re volle ringraziare l’ospite per la calorosa accoglienza regalandogli la propria tabacchiera d’oro, riposta in un cofanetto che reca incise sul coperchio le iniziali reali. Grazie per l’interesse, buona giornata. Gennaro Trivisonno