Apice
lì 10 Settembre 1860
COMANDO
DELLA
GUARDIA NAZIONALE
DI
APICE
Al
Signor
Comandante
la Divisione
del
Piemonte d’Alife
Signore
Ho
fatto arrestare Angelica Belfatto di Bonito, perché
assicurato dalle persone segnate al margine che ella nel tenimento Morroni coi
suoi gridi abbia raccolto persone per cui fu sacrificato l’infelice viantante che andava in unione di altri cinque che
fuggivano alle voci di allarmo dietro suono di campana a stormo. La stessa Belfatto dice, che Giuseppe Ruggiero tirò la fucilata
all’infelice estinto, e Giuseppe così detto Lo regnante lo fini di uccidere con
un colpo di spiedo e l’aggressione fu per effetto di aver detto viva Garibaldi.
Vi rimetto la Belfatto per delucidare.
Testimoni:
Vincenzo Amorosi, Pasquale Giangregorio, Rosella Grieco.