{"id":1343,"date":"2024-07-19T11:44:42","date_gmt":"2024-07-19T09:44:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/?p=1343"},"modified":"2026-03-08T19:11:43","modified_gmt":"2026-03-08T18:11:43","slug":"giuseppe-nicola-emilio-pasquale-felice-suriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/?p=1343","title":{"rendered":"Giuseppe-Nicola-Emilio-Pasquale-Felice SURIANI"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1684\" src=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-29.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Giuseppe-Nicola-Emilio-Pasquale-Felice<\/strong><\/p>\n<p><strong>SURIANI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0di Luigi Suriani e Teresina Lembo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lupara 14 Aprile 1830<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tenimento di Miranda &#8211; Ponte dello Sterparo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a05 Ottobre 1860<\/strong><\/p>\n<p><strong>Trucidato per un\u2019Italia unita<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1347\" src=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-300x55.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"55\" srcset=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-300x55.jpg 300w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani.jpg 573w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di Gennaro Trivisonno<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-A.N.-C.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1348 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-A.N.-C-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-A.N.-C-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-A.N.-C-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Giuseppe-Suriani-A.N.-C.jpg 582w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Giuseppe Suriani nacque a Lupara il 14 aprile 1830 da D. Luigi Suriani &#8211; proprietario (consigliere d\u2019Intendenza) e da Donna Teresina Lembo (Gentildonna).<\/p>\n<p>Donna Teresina di Lupara, madre di otto figli di cui tre morti in tenera et\u00e0, perno della sua famiglia, educ\u00f2 i figli negli ideali liberali, spingendo alla lotta armata l\u2019unico figlio maschio ardente d\u2019entusiasmo e fermato solo dalla angosciata opposizione della giovane moglie Luisa Bucci di Larino che ne dovette piangere l\u2019uccisione dopo pochi anni di matrimonio. Unica consolazione che lascio Giuseppe a sua moglie fu il figlio nato il 28 maggio 1857 a cui diede il nome di Luigi Francesco.<\/p>\n<p>La tragica morte del figlio, port\u00f2 poco dopo alla tomba Donna Teresa, consumata dal rimorso. Il nome di Giuseppe Suriani trov\u00f2 poi risonanza letteraria grazie al cognato Vincenzo di Lisio (intellettuale di Castelbottaccio) marito di Virginia Suriani che sar\u00e0 padre del pittore Arnaldo, dopo circa 80 anni, grazie alla penna di Francesco Jovine che in una frase lapidaria del capolavoro meridionalista \u201cSignora Ava\u201d (1942) sintetizza il sacrificio del giovane.<\/p>\n<p>da Signora Ava<\/p>\n<p>\u201cLa guerra era perduta; c\u2019era stata una grossa battaglia a Isernia; i galantuomini di tutto il contado erano stati presi in un\u2019imboscata dai contadini e dai soldati di Re Francesco ed erano stati massacrati. A Don Giuseppe Suriani di Lupara un colpo di falce fienaia aveva spiccato di netto la testa. Di Guardia non torn\u00f2 il giovane Calnori; gli altri ritornarono a piccoli gruppi sbandati, emaciati, stanchi del lungo cammino; rientravano senza canti e senza rumore.<\/p>\n<p>La Guardia Nazionale che era rimasta a Guardialfiera una sera ripart\u00ec perch\u00e9 Civita era minacciata da bande di soldati e di briganti che venivano da Trivento.<\/p>\n<p>Voci d\u2019incursioni nei paesi vicini, violente, con sparatorie incendi e morti, si facevano frequenti: si diceva che i galantuomini che s\u2019erano messi la camicia rossa se la toglievano per via per non farsi riconoscere.<\/p>\n<p>Un pomeriggio un drappello di contadini e soldati a cavallo fece irruzione nel paese. Passarono con strepitio rovinoso di zoccoli, sparando contro le finestre delle case pi\u00f9 ragguardevoli. Si fermarono davanti al portone di Calnori e lanciarono nell\u2019interno il cappello del figlio morto a Isernia.\u201d<\/p>\n<p>Si nota chiaramente che Jovine cita il Suriani in modo chiaro e preciso, senza trasformarne il cognome come ad esempio fa per Caluori trasformato in Calnori.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 dovuto certamente alla vicinanza di Jovine con i discendenti del povero Giuseppe che gli ha permesso senza remore di citare in chiaro il nome.<\/p>\n<p>Citazioni:<\/p>\n<p><strong>Domizio Tagliaferri<\/strong>, di Matrice, all\u2019epoca dei fatti domiciliato in Bojano, fece parte della spedizione del Tenente Colonnello Nullo a Pettorano con la qualit\u00e0 di Ufficiale farmacista nella Legione del Matese.<\/p>\n<p>Egli, con molti altri, fu fatto prigioniero. Il suo racconto venne pubblicato nel Giornale <em>La lega del bene<\/em>, di Napoli n. 26 del giugno 1889 sotto il titolo \u201c <em>Ricordi di un garibaldino<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Testimonianza di Domizio Tagliaferri riportata sull\u2019effimeride Molisana di Alfonso Perrella\u00a0 pag. 199:<\/p>\n<p>Malconci e pesti, ci condussero alle carceri d\u2019Isernia. Col\u00e0 un\u2019orribile quadro strazi\u00f2 il mio cuore. Sull\u2019edificio della fontana pubblica, sita nel largo della chiesa della Concezione, riconobbi dalla simpatica barba alquanto lunga e bionda, fra le diverse teste recise dai rispettivi busti, e col\u00e0 allineate, appartenenti alla spedizione De Luca, pochi giorni prima, quella del mio parente il bravo <em>Giuseppe Suriano<\/em> di Lupara (Molise), con gli occhi vitrei e spalancati ancora che pareano chiedessero vendetta a noi poveri inermi, con la bocca socchiusa quasi volesse dire:<\/p>\n<p>&lt;&lt; Son morto, ma vendendo cara la vita; ma gridando: Viva la Libert\u00e0, Viva l\u2019Italia una e indipendente, Viva Garibaldi il vincitore dei due mondi!&#8230; \u00a0imitatemi!&#8230; &gt;&gt;<\/p>\n<p>Lo spettacolo era atroce. Faceva rabbrividire!.. Noi,\u00a0 rassegnandoci ad una sorte altrettanto infelice e raccapricciante, seguivamo gli sbirri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tratto da \u201cSTORIA D\u2019ISERNIA di Antonio M. Mattei \u2013Volume III Dai Borboni alla II Guerra Mondiale \u2013 Documenti Inediti<\/p>\n<p>\u201cCAPITOLO XXX<\/p>\n<p>LA SPEDIZIONE DE LUCA IN UN MANOSCRITTO INEDITO<\/p>\n<p>RIVELAZIONE SCONVOLGENTI DI UN TESTIMONE OCULARE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>pag.180-181<\/p>\n<p>Quei che rimasero vittima, e propriamente sotto il comune di Miranda furono: D. Giuseppe Suriani, figlio del Sotto-Intendente D. Luigi, giovane onesto ed ardente di libert\u00e0. Questi, mentre a briglia sciolta su di un cavallo attraversava alcuni vigneti, colla speranza di raggiungere la colonna, trovo innanzi ai passi un profondo torrente impossibile a saltarsi: il perch\u00e9 devi\u00f2 percorrendo la sponda di sopra in sotto. Ma qui, o che vi erano passati degli insorti o che vi fossero accorsi non appena l\u2019ebbero veduto, una scarica di archibugio al petto il f\u00e9 precipitare di cavallo; e poscia un colpo di scure al fianco gli tolse quasi interamente la vita. E come ci\u00f2 non bastasse alla vendetta di quei barbari, gli spiccarono il capo dal busto, e messolo su di un palo, lo recarono in Isernia, come segno del loro trionfo e d\u2019inaudita barbarie.<\/p>\n<p>E qui mi sia lecito riflettere, come certi casi contribuiscono alle volte ad accrescere la superstizione del volgo; quantunque gli eventi futuri, allorch\u00e9 dipendono da liberi contingenti, non possono mai esser preveduti da mente creata.<\/p>\n<p>Il Suriani fu per molti anni alunno nel collegio Sannitico di Campobasso, ed ivi mostravasi affetto da sonnambulismo: e ci\u00f2 faceva che anche i suoi sogni regolari avessero dello strano, e quasi della fissazione.<\/p>\n<p>Laonde ci raccontava, e spesso lo comunicava anche nell\u2019atto del sonnambulismo, di essere assalito dai nemici, di essere da questi bastonato, maltrattato, infine ucciso, e straziato. Infelice! L\u2019animo suo par che molti anni prima presentisse la tragica fine che gli era riserbata nell\u2019infausta spedizione d\u2019Isernia!!!<\/p>\n<p>Per una strana coincidenza ho avuto l\u2019onore di conoscere in modo diverso due personaggi di questa vicenda; Il patriota Giuseppe attraverso le ricerche d\u2019archivio e bibliografiche e l\u2019ultimo Giuseppe di una genealogia ormai estinta per il ramo maschile.<\/p>\n<p>Giuseppe Suriani classe 1953 \u00e8 stato mio compagno di classe nelle tre classi della scuola media \u201cI. Petrone sez. A\u201d nella prima met\u00e0 degli anni sessanta ed a Lui \u201c Giusi\u201d \u00e8 dedicato questo lavoro con rammarico per la sua prematura scomparsa avventa nel 2008.<\/p>\n<p>Per una mia sensazione e per qualche riscontro oggettivo ritengo ci sia una sorprendente somiglianza tra le due figure sia caratteriale che fisica, sembrano quasi sovrapponibili. La descrizione fisica degli atti del processo, il racconto da alunno nel Regio Collegio Sannitico uniti a tre anni di relazione scolastica con Giusi con la sua ardita esuberanza ed estro, che gli sono costati tre giorni di sospensione,il collegio, ne fanno la figura di due ragazzi dall\u2019 irrequietezza benevola e simpatica.<\/p>\n<p>Ritengo inoltre che ci fosse in comune anche la passione per i cavalli, questo sicuramente per Giusi.<\/p>\n<h1><strong>Genealogia di Giuseppe Suriani<\/strong><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Genealogia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1371\" src=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Genealogia-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Genealogia-300x279.jpg 300w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Genealogia-768x714.jpg 768w, https:\/\/www.gennarotrivisonno.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Genealogia.jpg 988w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe-Nicola-Emilio-Pasquale-Felice SURIANI Figlio \u00a0di Luigi Suriani e Teresina Lembo Lupara 14 Aprile 1830 Tenimento di Miranda &#8211; Ponte dello Sterparo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a05 Ottobre 1860 Trucidato per un\u2019Italia unita \u00a0 A cura di Gennaro Trivisonno \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giuseppe Suriani nacque a Lupara il 14 aprile 1830 da D. 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